Una sola città, un solo biglietto

Aosta

C’è una proposta che, a distanza di mesi o di anni, rimbalza nelle sedi istituzionali, sembra pronta per essere attuata, per poi finire di nuovo nel dimenticatoio. E’ quella del cosiddetto ‘biglietto unico’ o integrato: un solo tagliando valido per viaggiare su tutti i mezzi pubblici per un certo periodo di tempo, ad un costo molto vantaggioso. I benefici pratici di una tale scelta, soprattutto per una città (o una regione) a vocazione turistica, sono di immediata comprensione: niente code alle biglietterie, tanta praticità e il segno di un’attenzione particolare riservata a facilitare la vita ai visitatori.
Sono già molte le città e le regioni ad aver attivato questo servizio, per esempio la Campania. Nato a fine anni ’90, il biglietto ‘Unico’ della città di Napoli permette di viaggiare in città e hinterland con un solo biglietto su bus, metropolitana, ferrovie locali; nel 2003 il biglietto ‘Unico’ è stato esteso a tutti i 160 comuni della Regione Campania, con un’estensione del servizio anche agli aliscafi per Capri ed Ischia. Accanto a questo, esiste anche la ‘Campania Arte Card’: un biglietto integrato della durata di 3 o 7 giorni che permette di accedere, senza file, ai principali musei e siti archeologici della Regione e di viaggiare su tutta la rete dei trasporti pubblici inseriti nel circuito ‘Artecard’ e su speciali navette dedicate.
Senza bisogno di inventarsi nulla di originale, sarebbe certamente un balzo in avanti verso una vera cultura dell’accoglienza turistica se Aosta (e la Regione tutta) si dotasse di una tessera analoga: un solo biglietto per i mezzi di trasporto pubblico (compresi gli impianti a fune come la telecabina Aosta-Pila), l’ingresso ai musei e alle sedi espositive (attuali e future) della nostra città, l’ingresso ai numerosi siti archeologici aostani, agli eventi culturali e agli spettacoli in cartellone.

Davide

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gio, marzo 11 2010 » nessun commento

Vedere cammello, pagare moneta

Chambave

Vorrei che i futuri amministratori facessero un programma elettorale su:
Ricerca di nuove attività produttive;
un serio Piano di recupero edilizio;
un piano per sviluppare un turismo fattibile.

Questo programma se non raggiunto, determinerà la restituzione dei soldi percepiti durante il periodo amministrato.

Tommaso

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mer, marzo 10 2010 » nessun commento

MIgliorare la vita in centro in 3 mosse

Aosta

Sono ormai 10 anni che abito in pieno centro storico di Aosta, e devo dire che la qualità della mia vita è peggiorata in questo periodo. Senza ripetere altre osservazioni fatte nel blog, ci terrei a sottolineare 3 aspetti importanti per chi vive nel centro pedonale e non in condominio:

1 – assenza totale di posti auto per residenti. Anche chi come me si muove a piedi o in bici ha talvolta bisogno per carico e scarico di avvicinarsi a casa con l’auto, e trovo assurdo che debba pagare (ammesso si trovi posto) chi subisce già disagi per il fatto di vivere in zona pedonale. Basterebbe, come in molte altre città italiane, RISERVARE ALCUNI POSTI AUTO AI RESIDENTI. Non ci vuole molto! Dietro al municipio ad esempio non ce n’è nessuno!

2 – La raccolta porta a porta non è la responsabile dell’aumento della differenziazione, che è aumentata grazie alla maggiore sensibilità popolare. Io differenziavo già prima, ma ora mi trovo penalizzato dal fatto di non avere un punto di raccolta comodo e raggiungibile quando ne ho bisogno. E’ assurdo che ad esempio la carta venga raccolta solo un giorno alla settimana, il venerdì. In estate a me capita di non esserci mai quella sera, raggiungendo il comune dei miei in montagna, e di dover quindi peregrinare in giro con la mia carta cercando dove metterla. Non parliamo poi del bello spettacolo dei sacchetti in giro la sera di fronte ai turisti, dei contenitori (oltretutto costosi) che riempiono i miseri terrazzini che abbiamo, e del fatto che i turisti che vorrebbero differenziare non possono perchè i contenitori non ci sono. RIMETTIAMO I RACCOGLITORI DIFFERENZIATI IN POSTI STRATEGICI! Basta mascherarli, ma è un’esigenza sentita nel centro storico. Consentirebbe di migliorare la vita dei residenti, facilitare la raccolta differenziata per tutti e ridurre i costi della raccolta.

3 – Gli spettacoli in piazza sono i benvenuti, ma c’è anche chi ha bambini o chi non è interessato a quello specifico concerto, non è possibile limitare il livello sonoro al pubblico in piazza, senza che anche chi abita in Via de Tillier o oltre debba sentire il concerto? Non oso pensare a chi in piazza ci abita, e che dovrà tenere le finestre chiuse in piena estate e parlare ad alta voce in casa propria! La piazza non è una discoteca, e il livello di rumore non dovrebbe essere difficile da gestire. Infine, fate cessare gli spettacoli alle 23!! Così con il deflusso del pubblico la calma tornerà verso le 23:30, forse tardi per i bimbi piccoli, ma meglio di quanto spesso accade ora.
Aosta è un comune in cui è bello vivere, basterebbero pochi accorgimenti per renderlo ancora più vivibile!

Patrick

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mer, marzo 10 2010 » nessun commento

Strade e scuole

Gressan

Sarebbe da allargare strada di Champillon, Polo scolastico nuovo e asilo nido nelle scuole materne di Chevrot.

Piero

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mer, marzo 10 2010 » nessun commento

Trasporti, ambiente e montagna

Aosta

Chiusura del centro storico alle auto.
Creazione di navette ecologiche piccole e con frequenza di passaggio di alcuni minuti per i collegamenti con il centro città.
Creazione di una rete di metropolitana leggera sfruttando e migliorando l’attuale linea aosta morgex.
Realizzazione di piste ciclabili.
Realizzazione di falesie per arrampicata per bambini e famiglie con costi agevolati.
Creazione di corsi di formazione scolastici a partire dalle scuole elementari sugli sport di montagna (arrampicata, sci nordico e di discesa) perché una regione che vive di turismo di montagna deve favorire la creazione di uomini di montagna che possano rispettarla ed amarla.
Obbligo di installazione di pannelli solari e di altri sistemi di risparmio energetico su tutti gli edifici pubblici.
Riqualificazione dell’area dello stadio comunale di aosta.

Gianluca

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mer, marzo 10 2010 » nessun commento

Meno fanciulle per la strada

Saint-Vincent

Meno prostitute in giro per la via e sul viale d’estate già dalle 20 di sera con i carabinieri che ci parlano assieme senza fare nulla

Z.R.

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mer, marzo 10 2010 » nessun commento

Pipican o bimbopark?

Chatillon

Io proporrei un bel parco giochi tra il 118 e l’usl, praticamente dove c’era già una volta prima che facessero il parcheggio interrato! Hanno fatto il pipican ma un parco giochi per i nostri bambini no?

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mar, marzo 9 2010 » nessun commento





Il diritto al lavoro. Piu' servizi alla persona. Un futuro per i giovani. Piu' attenzione al territorio. Una rete di trasporti pubblici efficiente e pulita.

Anche nel tuo Comune, il Partito Democratico vuole realizzare politiche vere di centrosinistra, attraverso una concreta azione amministrativa.
Ma prima tocca a te. Partecipa attivamente. Facci sapere cosa vorresti vedere realizzato o migliorato nel tuo Comune.
La tua segnalazione contribuira' a formare il programma del PD per le prossime elezioni amministrative.



Puoi partecipare in due semplici modi:

via internet, sul sito
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Puoi scrivere un messaggio con la tua proposta, oppure linkare un video o inviare delle fotografie. I tuoi suggerimenti saranno pubblicati sul blog e diventeranno spunti di dibattito e di commento per gli altri utenti del sito.
via telefono, verso il numero
331 1449455

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